La consulenza legale

Nel corso del primo anno della nostra vita associativa abbiamo capito quanto il problema del riconoscimento dei diritti sia fondamentale. Ad oggi la situazione è molto a macchia di leopardo: ad alcune persone è stata riconosciuta da subito la gravità e un assegno di accompagnamento, in altri casi la commissione non ha valutato grave la situazione e ha riconosciuto l’indennità di frequenza.

Pur nella differenza dei casi singoli, è nostra opinione che il fatto di avere una Sindrome genetica che comporta qualche ritardo mentale oltre a tutta una serie di problemi fisici sia di per sè un motivo sufficiente per un riconoscimento di gravità con accompagnamento. Siamo quindi disposti a seguire i genitori nel percorso (e nella battaglia) per il riconoscimento di questo diritto.

Nel corso del primo anno abbiamo, per le situazioni ormai al limite, sostenuto un’azione legale.
Questo ci ha consentito di contattare diversi legali (in Emilia, Liguria, Toscana) che possono e potranno seguire i nostri soci in percorsi similari. Con tutti abbiamo stabilito un tariffario agevolato per i nostri Associati.