Firenze, Leopolda, primo Hackathon per le Malattie Rare: giovani designer, sviluppatori di software, programmatori, grafici, pazienti, neuroscienziati ed esperti di malattie rare a confronto per sviluppare idee innovative per migliorare la vita dei pazienti e dei loro familiari.

I ragazzi del Politecnico di Milano, coadiuvati dai creativi di Laba di Brescia, hanno ascoltato dai malati rari il racconto delle difficoltà che si trovano ad affrontare e di come la malattia impatti sulla vita quotidiana.

Dal racconto al laboratorio; qualche messa a punto in corso d’opera e quindi la presentazione finale dell’idea, sviluppata anche dal punto di vista del design.

E’ stata un’esperienza emozionante vedere come ragazzi giovani abbiano “preso in carico” i problemi dei malati rari e siano riusciti, nell’arco di 24 ore, ad immedesimarsi con le loro difficoltà, trovando soluzioni innovative.

Aver seminato in questi ragazzi la consapevolezza degli ostacoli che alcune persone incontrano è sicuramente un goal raggiunto.

Grazie a Shire Italia che ha promosso l’iniziativa, offrendo anche un premio alle due idee che si sono assicurate ex aequo la vittoria.

Annalisa Scopinaro, Presidente APW Italia Onlus, al #RareHackathon anche in qualità di rappresentante Uniamo.