group-working-160810E’ questo il titolo di uno studio recentemente pubblicato negli Stati Uniti, condotto dall’University of California, San Diego e dal Salk Institute for Biological Studies di La Jolla, California, in cui opera la Dott.sa Bellugi, uno dei massimi esperti mondiali sulla Sindrome di Williams.

Lo studio è stato fatto a partire dai denti persi di persone con la SW e mostra che, mentre alcuni neuroni non sono sviluppati, altri presentano maggiori ramificazioni e quindi connessioni.

Questo può forse spiegare la maggiore ‘socialità’ delle persone con Sindrome di Williams.

E’ possibile trovare maggiori informazioni al link su LiveScience.